Cosa si nasconde dietro l'antica usanza del lancio del riso?
QUANDO:
il lancio del riso avviene solitamente alla fine
della cerimonia; fa eccezione l' India dove, il
giorno stabilito la sposa arriva per prima, si
nasconde, poi arriva lo sposo e al suo passaggio
vengono agitate torce accese e si gettano chicchi
di riso. In seguito ha luogo la funzione religiosa.
COSA SIGNIFICA:
a molti è noto suo il valore propiziatorio:
il lancio del riso è comunemente considerato
un augurio di felicità, di prosperità
, di fertilità e in alcuni paesi è
accompagnato da monete e confetti. In Indonesia,
invece, questa tradizione ha lo scopo di trattenere
l'anima dello sposo che altrimenti, subito dopo
il rito, fuggirebbe via senza mai fare ritorno.
L'ORIGINE:
possiamo credere all'origine storica
che risale ai Romani.
Questi usavano gettare sulle coppie nuziali noci,
mandorle e frumento per propiziare la fertilità
della sposa; in seguito a causa d'influenze orientali
si prese ad utilizzare il riso ed in particolare
il riso bianco.
Oppure possiamo fidarci di un'antica leggenda
cinese; secondo questa fonte il Genio Buono, nel
vedere i contadini soffrire perché colpiti
da una grave carestia, s'impietosì e sacrificò
tutti i suoi denti, disperdendoli in una palude.
Dopo un po' di tempo l'acqua li trasformò
in semi da cui germogliarono poco dopo migliaia
di piantine di riso: da quel giorno quindi, dove
c'è riso c'è abbondanza e il lancio
dello stesso sugli sposi è dunque simbolo
d'amore e d'abbondanza.
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